Il Codice ISPS nella sicurezza portuale
È in vigore da ormai molti anni. È una disciplina conosciuta nell’ambito portuale e molti già la conoscono bene. Recentemente numerosi clienti ci stanno segnalando che il tema sta tornando attuale in seguito ad una serie di controlli che le Autorità Portuali Italiane stanno svolgendo.
Il codice introduce misure volte a rafforzare la sicurezza dei trasporti marittimi nazionali e internazionali, nonché degli impianti portuali, verso atti illeciti intenzionali.
Entrato in vigore il 1 luglio 2004 (SOLAS cap. XI-2), il Codice ISPS è un documento piuttosto complicato ed articolato che basa la sua disciplina su due parti la A obbligatoria e la B facoltativa.
Il Codice ISPS si applica alle seguenti navi e impianti:
- navi passeggeri, comprese le unità veloci per passeggeri;
- navi da carico, comprese le unità veloci, con stazza lorda di 500 tonnellate o superiore;
- unità mobili di perforazione offshore;
- agli impianti portuali destinati all’accoglienza di suddetti tipi di navi.
I punti chiave del codice ISPS ci sono i seguenti:
- Monitorare le attività delle persone e delle navi rientranti nell’ambito di applicazione;
- Controllare gli accessi di persone non autorizzate alle aree ad esse destinate;
- Assicurare un livello adeguato di sicurezza per navi ed impianti portuali che effettuano traffici nazionali o internazionali sia effettuando trasporto passeggeri che merci;
- Identificare livelli di sicurezza ed identificare differenti grandi di adempimenti finalizzati ad garantire standard di sicurezza in relazione a navi ed aree portuali;
- Assegnare ruoli e responsabilità a soggetti che ricoprono ruoli nelle navi e nelle Autorità al fine di affrontare le minacce alla sicurezza a livello internazionale;
- Elaborare i dati che riguardano le minacce al fine di prevenire, identificare e contenere eventuali attacchi terroristici o programmazione degli stessi.
Sarebbe impossibile sviscerare l’intera disciplina in una breve news, quindi, identificati gli ambiti di applicazione e le finalità, ci preme sottolineare che i principali adempimenti per il rispetto del ISPS Code sono relativi alla redazione di un protocollo attuativo che traduca la normativa in procedure aziendali (generalmente redatto dai grandi gruppi portuali ma che deve essere recepito ed integrato dalla società fornitrice di servizi – servizio di sicurezza fondamentalmente) e la formazione del personale impiegato nelle attività portuali.

