La richiesta
“Vorremmo sapere se è possibile condurre un’indagine nei confronti di una persona con la quale il mandatario non ha alcun legame giuridico, tuttavia teme per la propria incolumità. Pertanto appellandosi all’incolumità personale, chiederebbe di indagare nei suoi confronti.”
Il parere
La risposta come si può ben immaginare è si certamente. Un soggetto può incaricare l’investigatore privato al fine di identificare un altro soggetto che può mettere a repentaglio l’incolumità del committente.
Poiché siamo in una fase in cui non credo sia stato già nominato un avvocato difensore nel procedimento penale, il conferimento dell’incarico dovrà essere conferito dal committente stesso e registrato sul registro degli affari come attività in ambito privato (aI).
Qualora invece fosse già stato incaricato un legale allora potrebbe conferire lo stesso legale il mandato all’investigatore privato e registrato nello speciale registro degli affari penali qualora l’investigatore abbia in licenza anche la possibilità di svolgere la categoria av) attività d’indagine difensiva, volta all’individuazione di elementi probatori da far valere nell’ambito del processo penale, ai sensi dell’articolo 222 delle norme di coordinamento del codice di procedura penale e dall’articolo 327-bis del medesimo Codice;
Ovviamente per il Garante della Privacy, il diritto che si intende far valere in sede giudiziaria è appunto il pericolo della violazione della propria incolumità personale.
Quindi anche dal punto di vista Privacy, nulla quaestio.

