CONTROLLI DIFENSIVI II
Con il termine controlli difensivi si intendono tutti gli atti di indagini posti in essere dal datore di lavoro, diretti ad accertare e verificare eventuali comportamenti illeciti perpetrati dai dipendenti ai danni dell’azienda.
L’art. 4 dello statuto dei lavoratori stabilisce che “Gli impianti audiovisivi e gli altri strumenti dai quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori possono essere impiegati esclusivamente per esigenze organizzative e produttive, per la sicurezza del lavoro e per la tutela del patrimonio aziendale e possono essere installati previo accordo collettivo stipulato dalla rappresentanza sindacale unitaria o dalle rappresentanze sindacali aziendali” (cd videosorveglianza). Tale assunto però lascia spazio a tutti quei controlli che esulano dalla materia dell’esatto adempimento della prestazione lavorativa.
Sul punto la Corte di Cassazione è intervenuta con l’obbiettivo di chiarire che “i controlli difensivi non possono riguardare l’esatto adempimento delle obbligazioni discendenti dal rapporto di lavoro, ma devono essere destinati ad accertare un comportamento che pone in pericolo la stessa sicurezza dei lavoratori, oltre al patrimonio aziendale, determinando la diretta implicazione del diritto del datore di lavoro di tutelare la propria azienda mediante gli strumenti connessi all’esercizio dei poteri derivanti dalla sua supremazia sulla struttura aziendale”.
In questo quadro normativo complicato, abbiamo ritenuto opportuno interpellare l’Avvocato Roberto Gobbi quale Legale esperto in materia, presente in vari tavoli di lavoro riguardante le materie in oggetto presso il Ministero dell’Interno e presso il Garante della Privacy, in modo da ottenere risposte certe e concrete.
Di seguito la breve intervista.
Domanda: Può il titolare dell’azienda installare delle telecamere occulte, non trattandosi di videosorveglianza di cui sopra, all’interno dei propri locali con l’obiettivo di verificare eventuali illeciti messi in atto dai propri dipendenti?
Avvocato Roberto Gobbi: SI! A condizione che vi sia almeno il sospetto che all’interno del luogo di lavoro avvengano attività illecite (…).
Domanda: Quali sono le attività illecite di cui si parla?
Avvocato Roberto Gobbi: In cima alla lista troviamo i reati contro il patrimonio quali furti, truffe oltre alle inadempienze contrattuali (assenze ingiustificate e non dichiarate, finte malattie, rimborsi per spese mai sostenute, ecc…), ma la lista riguarda tutte le tipologie di illeciti.
Domanda: Che strumenti può utilizzare l’azienda?
Avvocato Roberto Gobbi: La tecnologia aiuta molto l’azienda in questo genere di operazioni. Gli strumenti che generalmente vengono utilizzati sono:
- Rilevatori GPS;
- Videocamere occulte e registratori occulti;
- Pedinamenti;
- Microspie ambientali;
- Ecc…
Domanda: Davvero l’azienda può installare un GPS nell’auto del dipendente?
Avvocato Roberto Gobbi: Assolutamente SI! Purché ricorrano le condizioni che abbiamo appena analizzato. Del resto se l’investigatore privato può pedinare un dipendente, a maggior ragione il pedinamento potrà essere eseguito a distanza con un GPS, il quale è certamente meno invasivo.
Domanda: Anche un software spia all’interno del computer???
Avvocato Roberto Gobbi: Certo, ammesso che il device sia di proprietà aziendale. Con un’unica ulteriore prescrizione: attenzione alla posta elettronica privata.
Domanda: Per quanto riguarda le telecamere va bene se l’azienda utilizza il proprio sistema di videosorveglianza?
Avvocato Roberto Gobbi: Veramente questa pratica non è corretta, perché le finalità della videosorveglianza potrebbero essere differenti rispetto ai controlli difensivi. In particolare le telecamere che si installano durante i controlli difensivi devono avere carattere temporaneo, occulto e mirato alla repressione dell’illecito. Invece la videosorveglianza ha notoriamente le caratteristiche opposte ed è inidonea a carpire il genere di informazioni utili in tali casi.
Domanda: Secondo la sua esperienza cosa consiglia all’azienda che ha questo genere di problemi?
Avvocato Roberto Gobbi: La migliore strada che l’azienda può intraprendere è nominare un Investigatore Privato regolarmente autorizzato, affidarsi ad uno Studio Legale specializzato, in modo da affrontare questo percorso con professionisti qualificati e con strumenti altamente professionali, al fine di ottenere le necessarie prove da far valere in giudizio.

