La cassazione cambia rotta in merito alle riprese video effettuate negli spogliatoi del luogo di lavoro.

La cassazione cambia rotta in merito alle riprese video effettuate negli spogliatoi del luogo di lavoro. La Cassazione con una sentenza del 2019 si è dovuta pronunciare in relazione ai “video ritraenti tre proprie dipendenti, all’interno dello spogliatoio adiacente all’esercizio commerciale presso il quale le stesse lavoravano, mentre erano intente a cambiarsi d’abito,..” La corte…

Non viola l’art. 615 bis c.p. chi riprende il privato domicilio che possa essere liberamente osservata dagli estranei.

Non viola l’art. 615 bis c.p. chi riprende il privato domicilio che possa essere liberamente osservata dagli estranei. La Cassazione con una sentenza del 2019 conferma quanto già più volte ribadito dalla stessa Suprema Corte in tema di riprese audio-video nel luogo di privata dimora. Il caso sottoposto all’attenzione della Corte riguarda “le censure formulate…

La forma giuridica con la quale l’investigatore privato può svolgere la sua attività

La forma giuridica con la quale l’investigatore privato può svolgere la sua attività La forma giuridica con la quale l’investigatore privato può svolgere la sua attività. – Parte I   Sempre più spesso viene richiesto allo Studio Legale Gobbi, Negro, Piazza e Partners se possa essere richiesta una licenza all’interno di una associazione non riconosciuta,…

La corte di Cassazione ritorna ad analizzare il reato di interferenze illecite nella vita privata

Con una sentenza recentissima, di seguito integralmente riportata, la Suprema Corte di Cassazione torna ad analizzare il quadro normativo che attiene all’articolo 615 bis del codice penale, ovvero le interferenze illecite nella vita privata. La vicenda riguarda il titolare di un’azienda che avrebbe istallato nei bagni delle dipendenti una telecamera. Le dipendenti, accortesi dell’istallazione abusiva,…

La responsabilità penale delle società unipersonali

La responsabilità penale delle società unipersonali Il caso concreto riguarda una decisione del Tribunale di Pescara di annullamento dell’ordinanza di applicazione della misura cautelare nei confronti di una società. L’accusa sosteneva che le persone giuridiche risultavano gravemente indiziate dell’illecito ex artt. 21 – 25 dlgs 231/2001 in relazione al reato presupposto di corruzione, commesso da…