Il servizio di consulenza investigativa
Negli ultimi anni i servizi di consulenza hanno mostrato un grande sviluppo. Sia le aziende che i privati, sempre di più, ricercano la massima preparazione corredata da un buon grado di esperienza in modo tale da porre il cliente in una situazione di certezza nella buona riuscita delle operazioni che andrà a svolgere.
Si è superato il termine professionista che coinvolge solo i classici settori: Avvocati, Commercialisti, Medici, Architetti, ecc… , al contrario lo sviluppo dei servizi di consulenza sta abbracciando tutte le aree merceologiche.
In quest’ottica il nostro studio legale, che da sempre monitora le problematiche legali relative ai servizi che le agenzie investigative italiane incontrano, ha verificato che sempre di più anche l’investigatore privato è chiamato a svolgere consulenze.
Ma:
Quando le consulenze devono essere fatte da soggetti titolari di licenza e quando la licenza non serve?
Quando serve l’incarico e quando non serve?
Qual è il limite di questo genere di consulenze?
Quali responsabilità ha il consulente?
Analizziamo assieme le tematiche per punti.
Quando le consulenze devono essere fatte da soggetti titolari di licenza e quando la licenza non serve?
La consulenza investigativa è certamente un’attività atipica e risulta spesso difficile definirne in maniera certa il limite. Possiamo però ipotizzare che qualora il consulente non tratti i dati dei soggetti coinvolti, non ottenga informazioni inerenti l’attività svolta o da svolgere potrebbe non essere necessaria la licenza.
In che occasione serve l’incarico investigativo?
Quali sono le circostanze in cui il consulente non viene a conoscenza di informazioni più o meno specifiche inerenti il caso? Quasi mai, perché per poter offrire il miglior servizio ha bisogno di informazioni. Il solo fatto che una determinata persona parli di un fatto personale, già in quella occasione, la norma sulla privacy, impone la necessità di ricevere il noto conferimento d’incarico.
Quali sono quindi i limiti di questo genere di consulenza?
La consulenza dell’investigatore privato ha un campo di applicazione tendenzialmente illimitato, sempre purché rientrante tra le attività lecite ed acquisibili previste dalla licenza investigativa. Al contrario l’attività consulenziale del non investigatore privato ha una funzione limitata a tutte quelle circostanze puramente ipotetiche che non permettono in alcun modo la ricostruzione di informazioni o dati delle persone coinvolte.
Quali responsabilità ha il consulente?
Responsabilità per le attività consulenziali sono le stesse difficilmente analizzabili in questa sede a causa della complessità ed ampiezza.

